Conferenza stampa per “Firenze Città Operatrice di Pace”

 

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Presentazione del documento “Firenze Città Operatrice di Pace”
e proposta di istituzione di una Consulta permanente

Con la presente vi invitiamo alla conferenza stampa di presentazione del documento e dell’iniziativa Firenze Città Operatrice di Pace, che si terrà sabato 10 gennaio 2026 alle ore 11:30 presso la Sala Ex Frantoio dell’Abbazia di San Miniato al Monte.

L’urgenza della pace, l’inaccettabile tragedia del genocidio a Gaza e dell’apartheid in Palestina, il perdurare della guerra in Ucraina, il proliferare dei conflitti armati come falsa soluzione alle diatribe nazionali e territoriali e la diffusa impunità internazionale, ci hanno spinto, come singoli e come associazioni, a riunirci per cercare di dare concreta attuazione agli impegni che la città di Firenze ha assunto, dalla delibera del 1986 fino a quella del 2024.

Crediamo che la creazione di una consulta che metta insieme tutte le forze che la società civile ha e che si sono mobilitate in questi mesi, in particolare per la Palestina, ma anche contro le preoccupanti prospettive di riarmo europeo e contro una geopolitica europea totalmente schiacciata sugli Stati Uniti d'America, sia uno strumento efficace e incisivo.

Abbiamo redatto un documento che intende costituire la base per una sinergia tra queste realtà, offrendo al contempo supporto e stimolo all’azione politica. Un testo che definisce principi chiari e traccia un perimetro condiviso entro il quale tutte e tutti coloro che si attivano per la pace e per la giustizia possano riconoscersi, promuovendo azioni comuni e rafforzando in Italia e nel mondo il ruolo di Firenze come città promotrice di pace.

Il documento pone al centro il diritto internazionale, che non può “valere fino a un certo punto, il ruolo delle Nazioni Unite e delle agenzie ad esse collegate, della Corte Internazionale di Giustizia, dei e delle relatrici speciali ONU, delle risoluzioni ONU e dei pronunciamenti della Corte stessa. Rilancia inoltre il valore della diplomazia e il principio secondo cui meglio un anno di trattativa che un giorno di guerra, come la tragedia della guerra in Ucraina continua drammaticamente a insegnare. In questo quadro, si sottolinea l’importanza di una “diplomazia delle città”, sul modello promosso da Giorgio La Pira.

L’iniziativa richiama lo spirito dell’articolo 11 della Costituzione della Repubblica italiana, ribadendo il ripudio della guerra non solo come strumento di offesa, ma anche come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.

L’iniziativa è sostenuta da un’ampia coalizione che conta già l’adesione di numerose associazioni – tra cui Pax Christi, Fondazione Don Lorenzo Milani, Comunità Monastica di San Miniato al Monte, Pressenza, Associazione XI Agosto, Comunità dell’Isolotto, sezioni ANPI e ARCI, Comunità delle Piagge… – e di firmatarie e firmatari individuali provenienti dal mondo della cultura, del sociale e della religione.

Durante l’incontro verranno illustrati i punti cardine del progetto, tra cui:

·         la proposta di istituzione di una Consulta comunale permanente per la Pace;

·         le linee d’azione concrete: dalla “diplomazia delle città” sul modello di La Pira, al contrasto alla legge 185/90 sul commercio delle armi, fino ai progetti di riconversione industriale della filiera bellica;

·         la difesa e la promozione del Diritto Internazionale;

·         impegni educativi e sociali: iniziative nelle scuole contro il militarismo e sostegno ai corridoi umanitari e agli obiettori di coscienza.

 

Saranno presenti per interventi e domande dei giornalisti:

·         Moreno Biagioni, in rappresentanza delle associazioni firmatarie;

·         Padre Bernardo Francesco Maria Gianni, Priore della Comunità di San Miniato al Monte e aderente alla piattaforma.


In allegato alla presente trasmettiamo il documento integrale, consegnato il 29 dicembre 2025 alla Segreteria del Presidente del Consiglio comunale di Firenze, Cosimo Guccione, e della Presidente della Commissione 7, Stefania Collesei.

Confidando nella vostra presenza e nell’attenzione che vorrete riservare a questa iniziativa, che si inserisce nella storica tradizione pacifista della nostra città, restiamo a disposizione per interviste e approfondimenti.

Cordiali saluti

Per informazioni e contatti stampa:

- Email: firenzeoperatricedipace@gmail.com
- Moreno Biagioni – +39 327 635 9219
- Andres Lasso – +39 348 383 7490
- Paolo Mazzinghi – +39 351 795 2711

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